Nell'occasione del bicentenario della Pinacoteca Nazionale, Bologna dedica una grande mostra, la prima mostra monografica in assoluto, di Amico Aspertini (1475-1552).
Uomo capriccioso e di bizzarro cervello come lo definisce Giorgio Vasari, Aspertini è una delle figure più amate dalla critica d’Arte (Longhi, Arcangeli) e anche dal pubblico che rimane sempre affascinato di fronte alle sue bizzarrie.
Grande disegnatore mancino e ambidestro, capace di lavorare con entrambe le mani contemporaneamente, in pittura fu apprezzatissimo nella Bologna del tempo, così come all'estero, tanto da intrecciare rapporti con le famiglie più illustri della città che gli commissionarono opere importanti destinate a essere considerate le più moderne del tempo.
Pittore, scultore, frescante e disegnatore, Aspertini si mostra come intellettuale profondamente aggiornato sia sulla cultura figurativa nordica sia sul mondo antico, che conosce personalmente durante il soggiorno romano, e che interpreterà in modo personalissimo tanto da essere definito l'altro Raffaello.
Il percorso di mostra comprenderà anche luoghi della città e dei dintorni, alcuni privati, che ospitano opere del maestro e che verranno aperti al pubblico in questa occasione.
La mostra vede il Comune di Bologna partner del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La cura della mostra è di Andrea Emiliani e Daniela Scaglietti Kelescian.
Luogo: Pinacoteca Nazionale di Bologna
Date: 27/09/08 - 26/01/09
Info: www.amicoaspertini.it
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