Nel 2009, sesta edizione del Festival, il libro è più che mai protagonista: al tema guida permanente “L’arte di fare il libro d’arte” si affianca il corollario, certo non meno importante, dell’arte di diffonderlo e valorizzarlo! Palazzo di Re Enzo e del Podestà torna ad essere l’unica sede deputata per la mostra-mercato, e ospiterà sia gli editori d’arte sia i librai antiquari, alternando l’esposizione di libri moderni ed antichi con un allestimento particolarmente accurato ed elegante.
Oltre ai maggiori editori e ai più prestigiosi librai antiquari italiani e internazionali, saranno presenti stamperie d’arte specializzate, editori di ricerca europei e riviste internazionali, selezionate e invitate da Artelibro, con particolare attenzione alle realtà giovani più innovative.
Le conversazioni, le letture, i dibattiti si svolgeranno prevalentemente negli spazi messi a disposizione dal Comune di Bologna e dagli enti del Comitato promotore istituzionale. Si parlerà di comunicazione e promozione, di grafica editoriale e pubblicità, mentre Officina Artelibro offrirà, con interventi e interviste, testimonianze esemplari di protagonisti ed operatori.
In continuità con le passate edizioni non mancheranno i momenti di riflessione sul libro antico, organizzati in collaborazione con ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia, così come le iniziative dedicate al mondo dei fac-similari.
Incontri pubblici e lezioni magistrali con i grandi nomi dell’arte e dell’editoria saranno organizzati da Artelibro e dagli espositori, in collegamento con la pubblicazione di monografie di artisti, cataloghi di mostre, collane e saggi. I conferenzieri saranno scelti mixando notorietà mediatica e meriti scientifici, si potrà vedere dal vivo chi si vede in TV, ma anche ascoltare chi ha da dire cose che i mezzi di comunicazione di massa giudicano non fare audience.
Nella tradizione del Festival, anche nel 2009 ci saranno prestigiose e importanti esposizioni di libri d’artista e di pregio, con focus monografici dedicati ad artisti contemporanei internazionali, come pure a fondi librari – antichi e moderni – solitamente inaccessibili e resi possibili grazie alla sinergia con editori e Istituzioni museali nazionali e locali.
Info: www.artelibro.it